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SERTACREAM CREMA 30G 2%

SERTACREAM CREMA 30G 2%
Disponibilità: Contatta direttamente la farmacia
Produttore:: FERRER INTERNACION
€10,50
Specifiche di prodotto
Info SERTACREAM CREMA 30G 2%
Denominazione SERTACREAM 2% CREMA
Principi attivi 100 grammi di crema contengono: principio attivo: sertaconazolo nitrato 2 g Eccipienti: metil– paraidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti Polietilenglicoli ed etilenglicol–palmito stearati (Tefose 63), gliceridi lauropalmitostearici poliossietilenati (Labrafil M–2130–CS), glicerolo mono–diisostearato, olio di vaselina, metil– paraidrossibenzoato, acido sorbico, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche Trattamento topico delle micosi cutanee come dermatofitosi, Tinea pedis, Tinea capitis, Tinea cruris, Tinea corporis, Tinea barbae e Tinea manus; Candidiasi (Moniliasi) e Pytiriasis versicolor (Malassezia furfur, Pityrosporum orbiculare).
Controindicazioni-effetti indesiderati Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia L’uso del prodotto è riservato ai pazienti adulti Dose media raccomandata: la crema deve essere applicata leggermente ed uniformemente una o due volte al giorno sulle zone affette, coprendo anche 1 cm circa di pelle sana circostante. La quantità da applicare è variabile ed in relazione all’estensione della zona malata. La durata del trattamento per ottenere la guarigione varia da un paziente all’altro, in funzione dell’agente eziologico e della localizzazione dell’infezione. In generale si raccomandano 4 settimane di trattamento per assicurare una completa guarigione, sebbene in molti casi la guarigione clinico–microbiologica si realizzi già tra la seconda e la quarta settimana.
Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C, in luogo asciutto,nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Avvertenze Non utilizzare per trattamenti oftalmici. Non esistono, al momento, studi sulla utilizzazione del farmaco in pediatria. L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Il prodotto contiene p–idrossibenzoato di metile: lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose.
Interazioni Non sono state riferite interazioni con altre sostanze.
Effetti indesiderati Non è stato, a tutt’oggi, riferito alcun effetto tossico o fotosensibilizzante. Durante i primi giorni di trattamento non è stato evidenziato alcun caso di reazione eritematosa locale e transitoria, tale da dover interrompere il trattamento. Come per tutti gli imidazolici, particolarmente a seguito di un uso prolungato, potrebbero verificarsi episodi di irritazione locale (come bruciore e prurito).
Sovradosaggio La concentrazione del principio attivo ed il modo di somministrazione sono tali da rendere impossibile l’intossicazione, tuttavia in caso di ingestione accidentale si procederà al trattamento sintomatico appropriato.
Gravidanza ed allattamento Dopo applicazione topica di grandi quantità del farmaco non ne è stata mai trovata traccia a livello plasmatico; malgrado ciò non è ancora dimostrata la perfetta innocuità in donne in stato di gravidanza, pertanto il rapporto rischio/beneficio dovrà essere valutato prima di applicare il prodotto in gravidanza ed allattamento.
Specifiche di prodotto
Info SERTACREAM CREMA 30G 2%
Denominazione SERTACREAM 2% CREMA
Principi attivi 100 grammi di crema contengono: principio attivo: sertaconazolo nitrato 2 g Eccipienti: metil– paraidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti Polietilenglicoli ed etilenglicol–palmito stearati (Tefose 63), gliceridi lauropalmitostearici poliossietilenati (Labrafil M–2130–CS), glicerolo mono–diisostearato, olio di vaselina, metil– paraidrossibenzoato, acido sorbico, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche Trattamento topico delle micosi cutanee come dermatofitosi, Tinea pedis, Tinea capitis, Tinea cruris, Tinea corporis, Tinea barbae e Tinea manus; Candidiasi (Moniliasi) e Pytiriasis versicolor (Malassezia furfur, Pityrosporum orbiculare).
Controindicazioni-effetti indesiderati Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Posologia L’uso del prodotto è riservato ai pazienti adulti Dose media raccomandata: la crema deve essere applicata leggermente ed uniformemente una o due volte al giorno sulle zone affette, coprendo anche 1 cm circa di pelle sana circostante. La quantità da applicare è variabile ed in relazione all’estensione della zona malata. La durata del trattamento per ottenere la guarigione varia da un paziente all’altro, in funzione dell’agente eziologico e della localizzazione dell’infezione. In generale si raccomandano 4 settimane di trattamento per assicurare una completa guarigione, sebbene in molti casi la guarigione clinico–microbiologica si realizzi già tra la seconda e la quarta settimana.
Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C, in luogo asciutto,nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Avvertenze Non utilizzare per trattamenti oftalmici. Non esistono, al momento, studi sulla utilizzazione del farmaco in pediatria. L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Il prodotto contiene p–idrossibenzoato di metile: lievemente irritante per la cute, gli occhi e le mucose.
Interazioni Non sono state riferite interazioni con altre sostanze.
Effetti indesiderati Non è stato, a tutt’oggi, riferito alcun effetto tossico o fotosensibilizzante. Durante i primi giorni di trattamento non è stato evidenziato alcun caso di reazione eritematosa locale e transitoria, tale da dover interrompere il trattamento. Come per tutti gli imidazolici, particolarmente a seguito di un uso prolungato, potrebbero verificarsi episodi di irritazione locale (come bruciore e prurito).
Sovradosaggio La concentrazione del principio attivo ed il modo di somministrazione sono tali da rendere impossibile l’intossicazione, tuttavia in caso di ingestione accidentale si procederà al trattamento sintomatico appropriato.
Gravidanza ed allattamento Dopo applicazione topica di grandi quantità del farmaco non ne è stata mai trovata traccia a livello plasmatico; malgrado ciò non è ancora dimostrata la perfetta innocuità in donne in stato di gravidanza, pertanto il rapporto rischio/beneficio dovrà essere valutato prima di applicare il prodotto in gravidanza ed allattamento.