|
Info
|
OTALGAN OTO GTT FL 6G
|
|
Denominazione
|
OTALGAN BERNA
|
|
Principi attivi
|
Principio attivo: 100 g contengono: procaina cloridrato 1 g fenazone 5 g
|
|
Eccipienti
|
Glicerolo, butilidrossianisolo.
|
|
Indicazioni terapeutiche
|
Otalgie.
|
|
Controindicazioni-effetti indesiderati
|
Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto. In caso di perforazione della membrana timpanica astenersi dall’uso.
|
|
Posologia
|
Instillare nel condotto uditivo esterno 2-4 volte al giorno: Adulti: 5-8 gocce ogni volta. Bambini: 4-5 gocce ogni volta. Non superare le dosi consigliate.
|
|
Conservazione
|
Chiudere bene il flacone dopo l’uso.
|
|
Avvertenze
|
Si consiglia di intiepidire il flacone prima dell’uso. Quale misura precauzionale, prima di somministrare il prodotto, assicurarsi dell’integrità della membrana del timpano. Non protrarre la somministrazione del farmaco oltre i 10 giorni; in ogni caso dopo breve periodo di trattamento, 1-2 giorni, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Nella primissima infanzia il prodotto deve essere somministrato sotto il diretto controllo del medico e solo nei casi di effettiva necessità. Il prodotto può essere usato a qualsiasi età. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
|
|
Interazioni
|
Non segnalate.
|
|
Effetti indesiderati
|
I prodotti per applicazione topica possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico.In caso di perforazione del timpano, il prodotto a contatto con la struttura dell’orecchio medio può determinare effetti collaterali a tale livello. L’uso del fenazone, sia pure per via sistemica, è stato associato ad un elevato rischio di agranulocitosi; questo farmaco, come la procaina, può dare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati ed in seguito ad adsorbimento sistemico anche manifestazioni anafilattiche.
|
|
Sovradosaggio
|
Non segnalate reazioni da sovradosaggio.
|
|
Gravidanza ed allattamento
|
Non sono segnalati particolari rischi. Somministrare sotto il diretto controllo del medico e solo nei casi di effettiva necessità.
|