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LA PRIMAVERA IN TAVOLA: come affrontare al meglio il cambio di stagione

La primavera fa capolino e, assieme alle giornate più lunghe e assolate, porta in tutti noi un ritrovato stato di benessere e il desiderio di uscire all’aria aperta, grazie all’aumentata liberazione di serotonina, melatonina e vitamina D.
Con il cambio di stagione, però, siamo anche esposti a un calo delle difese immunitarie, tipico di un organismo in fase di adattamento: ecco sopraggiungere stanchezza, debolezza muscolare e mentale, sonnolenza. Anche i pesanti maglioni di lana che ci coprivano interamente – non solo dal freddo- vengono accantonati, lasciando posto a vestiti che mettono in maggior risalto le nostre forme, spesso un po’ più appesantite rispetto alla stagione precedente.

No alle diete faidate
I sensi di colpa per qualche chilo in più incitano la corsa ai ripari, in cui ci si affida all’amica che seguendo la dieta iperproteica di turno ha perso 10 kg in 10 giorni. Ricordiamo sempre che non esistono diete miracolose che non creino disagi al nostro corpo e che non si riabitua il nostro metabolismo a bruciare stando a digiuno o eliminando pasta e pane, ma lo si fa nutrendoci correttamente per restare in salute. Quindi, se sommiamo al calo del sistema immunitario tipico della primavera, gli effetti collaterali delle diete assurde del periodo, ci ritroveremo ancora più stanchi, assonnati e, probabilmente, con qualche strascico di malanni invernali.

Dieta come stile di vita
Partiamo, dunque, dall’etimologia del termine dieta, che non significa regime alimentare drasticamente ipocalorico volto alla perdita di peso, come la moda ha inciso nelle nostre abituali concezioni, ma dieta significa stile di vita, modo di vivere al meglio, nutrendosi con ciò che la terra produce secondo le stagionalità, nel rispetto della produzione genuina. Riusciamo, davvero, a portare questo concetto sulle nostre tavole nel cambio di stagione?

Cosa non farci mancare in tavola
Per aiutare il nostro fisico nel cambio di stagione è fondamentale che l’alimentazione seguita sia sana, equilibrata e disintossicante affinché siano migliorate le funzioni di intestino, reni e tratto gastro-intestinale. Limitiamo, quindi, il consumo di carni rosse, formaggi stagionati, latte intero e derivati, zuccheri semplici (pasta e pane bianchi, prodotti dolciari, caramelle) e grassi animali. Meglio inserire nella dieta tutti gli alimenti che riducono al minimo l’infiammazione e stimolano il sistema immunitario a lavorare al meglio: cereali integrali, frutta e verdura di stagione preferibilmente crude, legumi, pesce al vapore. Ricordiamoci sempre di suddividere i pasti come facevano i nostri nonni ossia con una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero: solo con questo ritmo il nostro metabolismo sarà in grado di utilizzare correttamente i nutrienti introdotti e bruciare il grasso accumulato durante il periodo invernale. Al mattino, dunque, non saltare mai la colazione, ma fare un pasto molto completo: frutta fresca per iniziare in modo da stimolare la secrezione gastrica, fiocchi di avena, fette biscottate integrali o pane di segale con marmellata senza zuccheri aggiunti, qualche cucchiaio di frutta secca mista (mandorle, noci, anacardi, nocciole), 1 cucchiaino di miele al posto dello zucchero. Cerchiamo di sostituire il tanto amato latte con altre bevande a base di cereali (latte di riso o di avena) oppure con yogurt al naturale: abbineremo così la varietà alla salute e al piacere di scoprire nuovi sapori.
Beviamo sempre molta acqua, almeno 1,5-2 litri al giorno, per purificarci, permettere al corpo di eliminare le tossine con più facilità e aumentare il senso della sazietà. Non dimentichiamo, infine, il nostro olio extravergine di oliva, da usare in circa 2 cucchiai al giorno a crudo: il suo contenuto di grassi buoni ci garantisce di poter eliminare i lipidi dannosi per il nostro corpo e ci aiuta a rendere il piatto più gustoso, il che non guasta.

Cammina e nutriti correttamente
Uscire all’aria aperta, muoversi con una camminata veloce per almeno 30-40 minuti al giorno, ci garantisce una riduzione molto veloce dello strato adiposo accumulato durante l’inverno, senza necessariamente ridurre drasticamente i nostri pasti.
Siamo ciò che mangiamo, ancora di più durante il cambio di stagione quando il nostro corpo ha bisogno di ricaricarsi e migliorare le proprie performance. Buona primavera in tavola!

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